mercoledì 19 giugno 2013



ESTRATTO DAL PROGRAMMA FINALE

STORIA

1.      La seconda Rivoluzione industriale - la Società di massa - la colonizzazione - il colonialismo italiano, la guerra di Libia
2.      Le cause della prima guerra mondiale
3.      Prima guerra mondiale: avvenimenti del 1914-1915 - l’entrata in guerra dell’Italia.
4.      Prima guerra mondiale: la svolta del 1917
5.      Il fascismo come regime totalitario
6.      Il regime fascista dal 1925 al 1936
7.      L’America, cause della crisi del 1929
8.      Cause dell’avvento del nazismo
9.      Cause della II guerra mondiale: gli anni dal 1933 al 1939
10.   Somiglianze e differenze tra la prima e la seconda guerra mondiale
11.   Il secondo dopoguerra: il bipolarismo e la guerra fredda
12.   Il secondo dopoguerra in Italia: significato storico del 2 giugno 1946

GEOGRAFIA
1.      La geosfera: Wegener e la teoria della deriva dei continenti - teoria della tettonica a placche - la Cintura di fuoco e le altre zone sismiche
2.      Elementi del clima e zone climatiche
3.      Modificazioni del clima - differenza tra Effetto serra e buco dell’ozono
4.      Caratteristiche degli ambienti naturali umidi
5.      Caratteristiche degli ambienti naturali aridi
6.      Caratteristiche degli ambienti naturali temperati
7.      Caratteristiche degli ambienti naturali freddi
8.      La popolazione sulla terra - saldo naturale e saldo migratorio
9.      Nord e Sud del mondo - che cos’è l’I.S.U.
10.   Introduzione generale all’Asia
11.   L’Africa mediterranea
12.   L’Africa meridionale
13.   L’America settentrionale
14.   L’America centrale
15.   L’America meridionale

ITALIANO
1.      Il testo narrativo:
-      narratore interno ed esterno; focalizzazione zero (narratore onnisciente), focalizzazione interna ed esterna
-      tecniche narrative: flashback, anticipazione, colpo di scena, finali aperti
-      elementi tipici del genere horror e del genere fantascienza - differenza tra fantasy e fantascienza
2.      il testo poetico:
-      figure retoriche del suono: allitterazione onomatopea
-      figure retoriche del significato: similitudine, metafora, personificazione, sineddoche, ossimoro, sinestesia, metonimia, iperbole
-      figure retoriche della costruzione: anafora, iperbato

Commento delle seguenti poesie:
G. Ungaretti
-        Veglia;
-        Fratelli;
-        Soldati;
-        San Martino del Carso;
-        Soldati.
G. Leopardi
-        L’infinito
S. Quasimodo
-         Alle fronde dei salici
P. Levi
-        Shemà

giovedì 11 aprile 2013



LE MAPPE MENTALI

Le mappe mentali sono uno strumento nuovo e divertente per ordinare e visualizzare nello spazio del foglio i concetti importanti contenuti in un testo. Una caratteristica importante è quella di presentare in modo globale i concetti chiave di una particolare area conoscitiva, le loro ramificazioni ed i loro interfacciamenti.
Le condizioni necessarie per una buona costruzione della mappa mentale sono le seguenti:

1. LETTURA SCREMANTE del testo: PASSARE IN RASSEGNA, cioè operare una prima lettura veloce (quando l’argomento è del tutto sconosciuto) per esempio del capitolo che si sta trattando, avendo come scopo quello di farsi un’idea generale di come è strutturato il testo, dei contenuti e delle caratteristiche salienti. Non bisogna soffermarsi sulle parole che in un primo momento non vengono comprese, perché in molti casi sarà poi il contesto a fornirne il significato;

2. LETTURA ANALITICA: ricercare la MASSIMA COMPRENSIONE (anche con l’ausilio di altri testi come vocabolario, enciclopedia, etc…) per ogni singolo capoverso;

3. Individuazione delle PAROLE CHIAVE (quelle parole che da sole ci consentono di ricostruire il contenuto del testo e che sono, quindi, i concetti più importanti);

4. RICOSTRUZIONE DEL CONTENUTO con parole proprie (se viene fatta correttamente, significa che sono state individuate le parole chiave giuste);

5. prendere un FOGLIO e disporlo in direzione ORIZZONTALE;

6. posizionare l’ARGOMENTO TRATTATO AL CENTRO del foglio;

7. DISPORRE A RAGGIERA LE PAROLE CHIAVE, in senso orario, disegnando dei RAMI sui quali collocarle, a rappresentare la struttura semantica dell’argomento trattato. La disposizione gerarchica, dal centro verso la periferia, rappresenta il grado d’importanza ricoperto dai concetti selezionati: tanto maggiore è la loro importanza, tanto più vicini al centro si troveranno;

8. Per ogni ramificazione utilizzare preferibilmente UNA SOLA PAROLA che la descriva, per facilitarne la lettura;

9. Scrivere in STAMPATELLO;

10. Usare i COLORI, in quanto è stata dimostrata la loro utilità nel facilitare il processo di memorizzazione valorizzando la qualità visiva della mappa. La scelta del tipo di colore da utilizzare per ogni ramificazione è del tutto soggettiva;
Usare i VISUAL (sono dei disegni colorati che servono a visualizzare e condensare i differenti concetti; sono adatti per i concetti più importanti, che solitamente sono quelli più prossimali al concetto posizionato al centro del foglio, ma anche per dare un valore d’immagine al concetto centrale stesso)

Per un esempio, e per riflettere sui vantaggi delle mappe mentali, vai su

venerdì 15 marzo 2013


PER COMPILARE UNA SCHEDA GEOGRAFICA



COORDINATE GEOGRAFICHE - USO DELLA CARTINA
-         delimita i confini del territorio, indica i territori confinanti e i mari da cui è bagnato;
-         indica i principali rilievi, fiumi, laghi;
-         indica la Capitale (se il territorio è uno Stato) e le città principali;
-         aggiungi sulla cartina altre indicazioni a tuo parere significative (attento a non abbondare!)

AMBIENTE FISICO
Indica, del territorio in questione:
-         i tipi di clima prevalenti;
-         i rispettivi ambienti (vegetazione spontanea - se c’è ancora - fauna)
-         le caratteristiche dei rilievi, dei laghi, dei fiumi, delle coste
-         le principali risorse del suolo e del sottosuolo;
-         altri aspetti dell’ambiente fisico a tuo parere significativi (fenomeni naturali, curiosità ecc.)

AMBIENTE UMANO
Indica, del territorio in questione:
-         la densità di popolazione, il livello di urbanizzazione;
-         la lingua, la religione, le minoranze etniche significative;
-         le attività economiche (agricoltura, industria, commercio, servizi ecc.);
-         la situazione politica (se necessario fornisci qualche cenno storico)

APPROFONDIMENTI
-         poni in rilievo i problemi che riguardano il territorio: politici, sociali, economici ecc.
-         evidenzia altri aspetti a tuo parere significativi (curiosità, personaggi significativi ecc.)

… PER FINIRE:
-         arricchisci la scheda con grafici, illustrazioni e quant’altro possa servire a mantenere vivo nella tua mente il quadro dello Stato che studi.

lunedì 11 febbraio 2013




Come si fa una RELAZIONE
 

La relazione è un testo informativo/espositivo, mediante il quale si presentano in modo ordinato dati e fatti relativi a un argomento, una situazione, un'attività, un'esperienza.
Le occasioni scolastiche per predisporre una relazione sono: un'uscita didattica, un'inchiesta, la realizzazione di un esperimento, una ricerca in una qualsiasi disciplina.
Le sue caratteristiche fondamentali sono l'ordine e la chiarezza.
Ecco alcuni aspetti molto importanti da tenere presente nel produrre una relazione:
  • è molto importante la fase preparatoria della relazione, con la raccolta dati, che possono essere reperiti tramite la consultazione di fonti, l'osservazione diretta, le interviste, oppure possono essere costituiti da appunti, schede compilate nel corso di un' esperienza;
  • il linguaggio deve essere oggettivo e chiaro; bisogna fare ricorso al lessico specifico del campo di esperienza cui ci si riferisce;
  • i periodi devono essere preferibilmente brevi e semplici; è opportuno anche un tono impersonale (Si pensa che..., Osserviamo che..., È stato accertato che...);
  • nella conclusione si può formulare un'interpretazione d'insieme dell'argomento in base agli elementi analizzati ed eventualmente, nel caso di situazioni problematiche, è utile suggerire proposte personali, condivise o discusse;
  • in funzione della chiarezza hanno particolare importanza anche l'aspetto grafico e l'uso dello spazio nella pagina; il testo, inoltre, può essere corredato da disegni, schemi, fotografie, grafici.