mercoledì 28 novembre 2012

GIOVANNI PASCOLI : NOVEMBRE


Gemmea l'aria, il sole così chiaro
che tu ricerchi gli albicocchi in fiore,
e del prunalbo l'odorino amaro
senti nel cuore...


Ma secco è il pruno, e le stecchite piante
di nere trame segnano il sereno,
e vuoto il cielo, e cavo al piè sonante
sembra il terreno.

Silenzio, intorno: solo, alle ventate,
odi lontano, da giardini ed orti,
di foglie un cader fragile. E' l'estate
fredda, dei morti.


1.   Tentate SENZA AIUTI la parafrasi;
2.   provate a spiegare in poche righe il significato della poesia;
3.   individuate alcune figure retoriche, spiegandone il significato, l'effetto che vogliono comunicare