giovedì 11 aprile 2013



LE MAPPE MENTALI

Le mappe mentali sono uno strumento nuovo e divertente per ordinare e visualizzare nello spazio del foglio i concetti importanti contenuti in un testo. Una caratteristica importante è quella di presentare in modo globale i concetti chiave di una particolare area conoscitiva, le loro ramificazioni ed i loro interfacciamenti.
Le condizioni necessarie per una buona costruzione della mappa mentale sono le seguenti:

1. LETTURA SCREMANTE del testo: PASSARE IN RASSEGNA, cioè operare una prima lettura veloce (quando l’argomento è del tutto sconosciuto) per esempio del capitolo che si sta trattando, avendo come scopo quello di farsi un’idea generale di come è strutturato il testo, dei contenuti e delle caratteristiche salienti. Non bisogna soffermarsi sulle parole che in un primo momento non vengono comprese, perché in molti casi sarà poi il contesto a fornirne il significato;

2. LETTURA ANALITICA: ricercare la MASSIMA COMPRENSIONE (anche con l’ausilio di altri testi come vocabolario, enciclopedia, etc…) per ogni singolo capoverso;

3. Individuazione delle PAROLE CHIAVE (quelle parole che da sole ci consentono di ricostruire il contenuto del testo e che sono, quindi, i concetti più importanti);

4. RICOSTRUZIONE DEL CONTENUTO con parole proprie (se viene fatta correttamente, significa che sono state individuate le parole chiave giuste);

5. prendere un FOGLIO e disporlo in direzione ORIZZONTALE;

6. posizionare l’ARGOMENTO TRATTATO AL CENTRO del foglio;

7. DISPORRE A RAGGIERA LE PAROLE CHIAVE, in senso orario, disegnando dei RAMI sui quali collocarle, a rappresentare la struttura semantica dell’argomento trattato. La disposizione gerarchica, dal centro verso la periferia, rappresenta il grado d’importanza ricoperto dai concetti selezionati: tanto maggiore è la loro importanza, tanto più vicini al centro si troveranno;

8. Per ogni ramificazione utilizzare preferibilmente UNA SOLA PAROLA che la descriva, per facilitarne la lettura;

9. Scrivere in STAMPATELLO;

10. Usare i COLORI, in quanto è stata dimostrata la loro utilità nel facilitare il processo di memorizzazione valorizzando la qualità visiva della mappa. La scelta del tipo di colore da utilizzare per ogni ramificazione è del tutto soggettiva;
Usare i VISUAL (sono dei disegni colorati che servono a visualizzare e condensare i differenti concetti; sono adatti per i concetti più importanti, che solitamente sono quelli più prossimali al concetto posizionato al centro del foglio, ma anche per dare un valore d’immagine al concetto centrale stesso)

Per un esempio, e per riflettere sui vantaggi delle mappe mentali, vai su